Antonelli è nato a Bologna il 25 agosto 2006. È figlio di Marco, ex pilota e titolare del team AKM Motorsport, e a cinque anni ha cominciato a girare in kart a Galliano Park, a Forlì. Dal 2019 fa parte del programma giovani della Mercedes.
Il percorso è passato anche da circuiti di casa: la pole a Imola all’esordio stagionale della F4 italiana nel 2022, le vittorie a Misano nello stesso anno, poi il successo in gara 1 del GT3 italiano, ancora a Misano, nel 2023. Ha vinto i titoli di F4 (italiana e tedesca) nel 2022 e di Formula Regional (Middle East ed Europea) nel 2023.
Ascari vinse con la Ferrari; Antonelli ha vinto con la Mercedes. Due marchi diversi, l’Italia che torna in cima.
Ci eravamo abituati all’idea che potesse succedere, e forse è proprio questo il punto. Ma a rimettere in fila le gare, da Shanghai a Città del Messico, si capisce quanto sia fuori dal comune quello che ha fatto Kimi Antonelli: a 19 anni ha riportato l’Italia sul gradino più alto della Formula 1, a 20 è il più giovane campione del mondo di sempre, e lo ha fatto sembrare, col tempo, quasi normale.
Per chi racconta la Motor Valley è una storia di casa, ed è difficile nascondere l’orgoglio.
Il 1° novembre 2026, al Gran Premio del Messico, Kimi Antonelli è diventato campione del mondo di Formula 1 a soli 20 anni e 68 giorni, con quattro gare ancora da disputare. Il pilota bolognese ha così stabilito un nuovo record di precocità, superando Sebastian Vettel, che aveva conquistato il suo primo titolo nel 2010 a 23 anni e 134 giorni. Antonelli è inoltre il primo italiano a vincere il Mondiale dopo Alberto Ascari, iridato nel 1952 e nel 1953 con la Ferrari.
Il terzo posto conquistato a Città del Messico, dopo essere partito dalla quarta posizione, è stato sufficiente per chiudere matematicamente la corsa al titolo. Con 380 punti, Antonelli ha infatti un vantaggio di 119 lunghezze su Max Verstappen (261) e di 130 su George Russell (250).
La sua è stata una stagione ricca di traguardi. La prima vittoria in carriera è arrivata a Shanghai, il 15 marzo, insieme alla prima pole position. Da lì sono seguiti cinque successi consecutivi tra Cina, Giappone, Miami, Canada e Monaco. Tra i momenti più significativi anche la vittoria di Monza, il 6 settembre, con una rimonta dal 19° al 1° posto e 26 sorpassi, e quella di Austin del 25 ottobre, la nona della stagione, conquistata partendo dalla pole.
Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio di San Paolo, in programma dal 6 all’8 novembre. Per Antonelli sarà la prima gara da campione del mondo.