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Humans of Motor Valley: Aldo Drudi e i colori della Terra dei Motori.

Racconti dalla Motor Valley

Il suo esordio è con Graziano Rossi, il padre del celebre Valentino, quando per lui personalizza quello che poi sarà il suo primo casco da corsa fatto con la tecnica degli acquerelli. Dalla mente creativa di Aldo Drudi – designer e grafico romagnolo conosciuto come colui che colora la velocità – nascono caschi, tute, livree delle moto, poster, cordoli e Vie di fuga che diventano poi un veicolo per raccontare un territorio, la Motor Valley, e lo spirito dei suoi campioni che gareggiano nelle più importanti competizioni del Motorsport.

Ti appassioni di motociclismo, ti colori il tuo casco, incontri poi Graziano Rossi che ti dice: “Lo sai che hai un bel casco, perché non lo fai anche a me?” E da lì parte la storia della Drudi Performance.

 

 

Celebre nel mondo, soprattutto per aver colorato il motomondiale con i caschi di Valentino Rossi, il lavoro di Aldo Drudi e della sua Drudi Performance non si ferma al solo mondo delle due ruote da corsa, ma, si espande e colora anche altri settori come quello dell’abbigliamento, quello nautico, quello aeronautico e anche quello urbanistico come l’allestimento di Viale Ceccarini a Riccione chiesto proprio dalla sua città per comunicare quel magico territorio che in Emilia-Romagna, intorno al Misano World Circuit Marco Simoncelli, genera e vede affermarsi grandissimi talenti del motociclismo italiano e internazionale.

Aldo Drudi, la Motor Valley e la genesi dei suoi colori

 

Qui ci sono tutti i colori additivi, quelli della natura, del mare che ci circonda, del cielo e quindi le tonalità dell’azzurro.

 

 

Questa passione per la velocità, l’elemento caratterizzante di tutti i suoi lavori, è infatti, secondo il designer nato e cresciuto nella Terra dei Motori, qualcosa che viene da lontano. Qualcosa che, in modo quasi ancestrale, è dentro di lui e anche nella maggioranza delle persone nate e cresciute nella Motor Valley. Qualcosa che ti lega in modo quasi indissolubile al territorio e che, come dice lui, genera un legame speciale.

Il mio rapporto con questa terra è potente. Non ho mai pensato di andarmene da qui. Mai, mai.

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