Ducati celebra 100 anni di storia: un percorso espositivo diffuso nei luoghi simbolo di Bologna

Una vasta folla di persone seduta in Piazza Maggiore a Bologna di sera di fronte a un grande schermo cinematografico all'aperto proiettante il logo "Ducati 100 1926-2026".

Ducati celebra 100 anni di storia: un percorso espositivo diffuso nei luoghi simbolo di Bologna

Cento anni di eccellenza, passione e innovazione, profondamente radicati nel territorio emiliano. Nell’anno del suo storico Centenario, Ducati ha scelto di omaggiare la sua città natale, Bologna, con un progetto culturale e narrativo senza precedenti.

Presentata ufficialmente in Piazza Maggiore durante l’iconica rassegna Sotto le Stelle del Cinema – alla presenza del Direttore Strategy e Centro Stile Andrea Ferraresi, della Direttrice Marketing e Comunicazione Patrizia Cianetti e del Direttore Tecnico di Ducati Corse Davide Barana – l’iniziativa celebrativa trasformerà Bologna in un vero e proprio museo a cielo aperto.

Dal 5 settembre al 5 ottobre 2026, il legame viscerale tra la Rossa di Borgo Panigale e il capoluogo emiliano prenderà vita attraverso un percorso urbano diffuso, realizzato in stretta collaborazione con le istituzioni e le realtà culturali locali.

Cinque location d’eccezione per cinque capitoli di storia Ducati

Il percorso si articolerà in cinque luoghi simbolo di Bologna, ciascuno dedicato a una specifica sfaccettatura dell’universo ducatista, tra mostre fotografiche, esposizioni di modelli storici, esemplari unici e moto contemporanee:

  • Salaborsa (La Fabbrica e il Saper Fare): Un omaggio alla dimensione umana della produzione. Attraverso gli scatti del fotografo Giovanni De Sandre realizzati nello stabilimento di Borgo Panigale, verrà narrato il processo produttivo dell’azienda. Ciliegina sulla torta sarà l’esposizione della Superleggera V4 Centenario con la sua base meccanica, massima espressione tecnologica del brand.

  • Palazzo Pepoli (La Memoria): All’interno del Museo della Storia della città, il passato di Ducati si intreccerà con la memoria di Bologna. Foto, video storici, documenti d’archivio e testimonianze racconteranno episodi e personaggi legati indissolubilmente al territorio.

  • Galleria Cavour (Il Design): Con la mostra intitolata “Forma: feelings designed by Ducati”, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta del processo creativo. Dal primo bozzetto su carta fino allo sviluppo tridimensionale e alla nascita della moto.

  • Palazzo Boncompagni (Arte e Stile storici): Qui troverà spazio la Collezione 100, composta da dieci modelli dell’attuale gamma realizzati in edizione limitata a soli 100 esemplari, caratterizzati da livree che celebrano momenti iconici della storia Ducati. Le moto saranno affiancate dai modelli storici originali e da opere d’arte dedicate, realizzate dall’artista Ugo Nespolo.

  • Stadio Renato Dall’Ara (L’Anima Racing): Il DNA sportivo di Ducati entrerà nel tempio del calcio bolognese, con l’esposizione di moto da competizione durante alcune partite casalinghe del Bologna FC, unendo due grandi passioni della città.

 

Una città colorata di “Rosso Ducati”

Il coinvolgimento del territorio non si fermerà alle sole sedi espositive. Per tutto il mese di settembre, il centro storico si “colorerà di rosso” grazie alla partecipazione di venti esercizi associati ad Ascom (hotel, bistrot, negozi) e agli spazi di Bologna Welcome affacciati su Piazza Maggiore, che dedicheranno allestimenti speciali al Centenario.

Il Gran Finale a Borgo Panigale

Il culmine delle celebrazioni si terrà il 4 ottobre, giorno di San Petronio, Patrono di Bologna. Per l’occasione, il percorso si chiuderà idealmente a Borgo Panigale: il Museo Ducati aprirà straordinariamente le porte alla cittadinanza, accogliendo i bolognesi (e non solo) nel luogo sacro che da sempre custodisce l’identità, le vittorie e il futuro di uno dei marchi più amati della Motor Valley.

Un secolo fatto di secondi, di corse, di apparizioni a Hollywood (iconico il legame con la saga di Matrix) e di un design inconfondibile: Ducati e Bologna continuano a correre insieme verso il futuro.