Inaugurato lo spazio Motor Valley ad Auto e Moto d’Epoca 2026: dal 22 al 25 ottobre

Si è aperta ieri a BolognaFiere la 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, e con lei lo spazio istituzionale della Motor Valley, al Padiglione MALL (adiacente 29) fino a domenica 25 ottobre. 

L’inaugurazione

Il taglio del nastro (simbolico) dello spazio Motor Valley si è svolto ieri, giovedì 22 ottobre alla presenza dell’assessora regionale a Turismo, Commercio e Sport Roberta Frisoni e del presidente di Motor Valley Andrea Pontremoli.

Già durante la cerimonia di apertura del Salone, l’assessora Frisoni aveva ricordato l’impegno della Regione Emilia-Romagna nel comparto, sul piano industriale come su quello turistico, e il ruolo di APT Servizi nella presenza della Motor Valley in fiera. Per sottolineare il legame tra la manifestazione e il territorio ha usato queste parole: “dove, se non a Bologna, nel cuore della nostra regione”. Il presidente Pontremoli ha invece raccontato la Motor Valley attraverso tre pilastri:

  • la competizione, intesa come occasione per migliorarsi;
  • l’industria, con sei grandi marchi e oltre 15.000 aziende;
  • il turismo, il modo in cui il distretto racconta sé stesso al mondo, tra circuiti, musei ed eventi che accolgono circa sei milioni di visitatori l’anno.

Otto nazioni, una sola passione: la mostra curata da Pasquale Mesto


Come nella scorsa edizione, l’area istituzionale ospita una grande esposizione di veicoli d’epoca messi a disposizione dai collezionisti soci sostenitori. La curatela è di Pasquale Mesto, in collaborazione con MIMAS.

Per le due ruote, il filo conduttore è la produzione delle grandi nazioni motociclistiche nella prima metà del Novecento. L’Europa è rappresentata da:

  • la Germania con Wanderer
  • il Belgio con FN
  • la Svizzera con Moto Rêve
  • la Danimarca con Nimbus
  • la Francia con l’ABC sidecar
  • l’Italia con Galloni
  • la Gran Bretagna con Ariel
  • Oltreoceano risponde l’Indian per gli Stati Uniti.

Sono modelli rari e dall’impostazione spesso sorprendente, firmati da aziende il cui nome si è in gran parte perso nel tempo. Eppure ciascuno, a suo modo, ha spinto in avanti lo stato dell’arte della meccanica e del design del proprio momento storico.

Due omaggi a Piaggio

Sulle quattro ruote, i riflettori sono per la Vespa 400. È una piccola automobile prodotta in Francia su progetto Piaggio e mai commercializzata ufficialmente in Italia: una rarità capace di conquistare giovani e meno giovani con la sua simpatia.

Il percorso si chiude con un omaggio alla Vespa nell’anno del suo ottantesimo compleanno: in esposizione una Vespa 90 SS, tra i modelli più ricercati dai collezionisti del marchio.

Visita lo spazio Motor Valley

L’area istituzionale Motor Valley è al Padiglione MALL (adiacente 29) di BolognaFiere fino a domenica 25 ottobre, con questi orari: venerdì e sabato dalle 9 alle 19, domenica dalle 9 alle 18.

Negli stand dei singoli brand restano protagonisti i musei e le aziende del distretto, dalla Miura SV personale di Ferruccio Lamborghini alla 250 GT Lusso di Herbert von Karajan. Presentando il biglietto del Salone sono attive le convenzioni nei musei e nei factory tour della Motor Valley.

Territorio coinvolto: