L'atto di nascita dell'Auto-Moto-Club

Nella celebrazione del 12 novembre 1921 nella sala al primo piano dell'Albergo Macina (allora famoso soprattutto per l'eccellente cucina di quella straordinaria cuoca che era Gigia Ziveri), trenta parmigiani autentici "pionieri dell'auto" dettero vita all'Auto-Moto-Club Parma con un regolare atto costitutivo. I loro nomi vanno ricordati come quelli dei fondatori "ante litteram" dell'Automobile Club di Parma, i precursori di una storia gloriosa.


Ecco l'elenco dei "fondatori", in rigoroso ordine alfabetico dato che furono tutti "primi inter pares":

Nullo Alessandri - Ugo Bernardi - Rocco Bormioli
Carlo Bozzani - Antonio Centenari - Otello Cocconi
Adolfo Corradi - Ugo Corsi - Vittorino Ferraguti
Corrado Ferretti - Agide Fiaccadori
Franco Ferretti - Felice Fortunati - Guido Lanfranchi
Manfredo Lusignani - Giuseppe Mancini
Mario Marchelli - Michele Marchelli
Lorenzo Marchi - Cesare Migliori - Aldo Ortalli
Giulio Padovani - Gaetano Pagani - Antonio Pinardi
Gian Luigi Ricci - Priamo Rosini - Achille Rossi
Francesco Rossi - Arnaldo Tanzi - Natale Tanzi.

E questo fu il primo consiglio direttivo, eletto all'unanimità dai fondatori:

Presidente:
Lorenzo Marchi

Consiglieri:
Ugo Bernardi - Otello Cocconi - Corrado Ferretti
Guido Lanfranchi - Manfredo Lusignani
Giuseppe Mancini - Priamo Rosini - Arnaldo Tanzi

Sindaci:
Giuseppe Balestrazzi - Rocco Bormioli
Giulio Padovani.

pagina a cura di Nunzia Manicardi
testo di Gianni Franceschi e Gianni Slawitz dal volume "AC Parma 1913-1998"
per gentile concessione dell'AC Parma