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Imola ’50. Alle origini del mito

Aperta dal 1° settembre al 16 ottobre 2017, al Museo “Checco Costa” dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, la mostra “Imola ’50. Alle origini del mito”.
Mercoledì 6 settembre 2017, alle 18, la presentazione pubblica, alla presenza del sindaco di Imola, Daniele Manca e dell’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.
L’esposizione racconta le origini della storia dell'Autodromo di Imola ‐ inaugurato ufficialmente il 25 aprile del 1953 ‐ attraverso la ricostruzione di quelle che furono in assoluto le prime gare di motociclismo e di automobilismo disputate sul circuito del Santerno: le leggendarie Coppa d'oro Shell per le moto e Gran Premio Shell per le auto. Un viaggio negli indimenticabili anni Cinquanta attraverso i bolidi, a due e quattro ruote, che per primi sfrecciarono nella nuovissima pista di Imola, con l’obiettivo di riscoprire e ricordare quel periodo storico in cui tutto ebbe inizio. Era il 19 ottobre del 1952 quando l’Autodromo di Imola ‐ appena ultimato ‐ fu collaudato dai grandi campioni dell’epoca. Erano gli anni della ricostruzione, ma anche degli “Amori difficili”, gli anni nei quali si poteva ricominciare a sognare, gli anni “dai capelli ancora corti, ma dalle idee molto lunghe”, quando le moto erano ancora avvolte da misteriose carenature e le auto sembravano disegnate in punta di pennello, quando ogni curva era una scommessa con la morte e correre era soltanto correre. Una mostra che vuole essere dunque come un grande salto all’indietro, fino alle origini appunto, nella consapevolezza che “conoscere è ricordare”.
Lo spazio museale ospiterà una sorta di percorso emozionale, tra preziose fotografie e inediti documenti video, che costruiscono il coinvolgente scenario per le indiscusse protagoniste
dell’esposizione, vere e proprie “opere d’arte” a due e quattro ruote. Si potranno ammirare le mitiche e prestigiose "Sport" di quegli anni, le irraggiungibili Ferrari e
Maserati che dominarono i primi Gran Premi imolesi, le rivoluzionarie Lotus di Colin Chapman – al via della gara di Imola del ’56 con al volante lo stesso Chapman ‐ e la potente Porsche 500 RS, in griglia di partenza al terzo Gran Premio Shell e resa drammaticamente celebre da un'icona degli anni '50, James Dean.
Il percorso della mostra prosegue poi con lo spettacolo delle velocissime moto "carenate", tipiche di quelle prime corse sul nuovo circuito di Imola (le strane e magnifiche carenature "a campana" saranno abolite nel '58): ecco allora la fantascientifica Guzzi 8 cilindri, vincitrice a Imola nel ‘57 e capace di raggiungere i 275 Km/h, la MV Agusta di John Surtees, la leggendaria Norton di Ray Amm e poi ancora Mondial, Nsu, fino all'imbattibile Gilera 500, sei volte campione del Mondo con Masetti, Duke e Liberati, che però non riuscì a contenere lo strapotere della 8 cilindri nella “IV Coppa d’oro Shell” del 1957.
La mostra, a cura di Matteo Brusa, è realizzata da Imola Faenza Tourism Company, la società di promozione turistica dei territori imolese e faentino, in collaborazione con il CON.AMI, il Crame (Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca) e con il patrocinio del Comune di Imola.
Il costo dei biglietti è di € 7,00 (intero) e € 5,00 (ridotto)
Le riduzioni sono state applicate ai residenti nei 23 comuni di CON.AMI , agli Under 18 e ai
Membri Marshall’s Team. Mentre è stata prevista la gratuità per i Soci del Crame, ragazzi under 14, scolaresche.
Info: tel. + 39 0542 655144 / +39 0542 25413 info@imolafaenza.it