Home / News / GRANDE SUCCESSO DEL ROUND DI IMOLA DEL MONDIALE SBK, CON OLTRE 75.000 PRESENZE NEI TRE GIORNI. ANCORA UN TRIONFO PER CHAZ DAVIES E LA DUCATI

GRANDE SUCCESSO DEL ROUND DI IMOLA DEL MONDIALE SBK, CON OLTRE 75.000 PRESENZE NEI TRE GIORNI. ANCORA UN TRIONFO PER CHAZ DAVIES E LA DUCATI

Chaz Davies e la Ducati bissano il trionfo di sabato al termine di un weekend dell’Italian FIM Motul Superbike che ha visto nei tre giorni ben 75.115 presenze. Un risultato straordinario, che premia il grande lavoro di Formula Imola e che conferma la gara di Imola come una delle più importanti dell’intero calendario del mondiale.

Neanche l’inversione della griglia ha fermato Chaz Davies in gara 2 SBK. Il pilota gallese del Team Aruba Ducati ha preso tutte le precauzioni del caso prima di trovare il ritmo e le condizioni giuste per lanciarsi all’attacco di Tom Sykes (Kawasaki), scattato dalla pole position e terzo sotto la bandiera a scacchi. Anche in questa seconda gara Davies ha mostrato un ritmo impressionante e anche Rea, comunque velocissimo, ha dovuto alzare di nuovo bandiera bianca, complice anche un errore all’ultima chicane nelle fasi iniziali, che gli ha fatto perdere contatto irrimediabilmente col gallese nel tentativo di passare Marco Melandri (Ducati). Il pilota ravennate, da parte sua, è stato meno incisivo di gara 1, chiudendo al quinto posto, dietro anche al compagno di marca Xavi Fores, autore di un’altra grande prestazione.

Bella battaglia nella seconda parte del gruppo, con Alex Lowes (Yamaha) che ha preceduto Eugene Laverty (Aprilia), Jordi Torres (BMW), Michael van der Mark (Yamaha) e Leandro Mercado (Aprilia) mentre ha chiuso solo tredicesimo Lorenzo Savadori (Aprilia).

Nel Mondiale Supersport, la pista di Imola si è confermata territorio preferito di caccia per Kenan Sofuoglu (Kawasaki), che si è dovuto comunque impegnare a fondo per prevalere su Lucas Mahias (Yamaha), confermatosi leader del campionato. Terzo gradino del podio per PJ Jacobsen, scattato dalla pole. Il migliore degli italiani è stato Christian Gamarino (Honda), settimo mentre è stato costretto al ritiro Federico Caricasulo (Yamaha).

Duello senza respiro nel Mondiale Supersport 300 dove lo spagnolo Marc Garcia (Yamaha) è riuscito a battere in volata Alfonso Coppola (Yamaha). Terzo gradino del podio per l’ucraino Mykyta Kalinin (Yamaha). Solo undicesimo Scott Deroue (Kawasaki), che ha però conservato la leadership del campionato. E’ risuonato invece l’Inno di Mameli nell’Europeo Superstock 1000, a completamento di una giornata trionfale per Ducati visto che a imporsi è stati Michael Ruben Rinaldi, sempre più in testa al campionato. Sui due restanti gradini del podio sono saliti Roberto Tamburini (Yamaha) e Toprak Razgatlioglu (Kawasaki).

Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “Un grandissimo successo di pubblico. 75.000 presenze sono un incremento davvero significativo rispetto ai dati dello scorso anno che comunque erano già stati lusinghieri. Siamo orgogliosi di aver ricevuto i complimenti dagli addetti ai lavori per la nuova Sala Polivalente – Media Center, fiore all’occhiello della struttura, importante riconoscimento degli investimenti di Con.Ami per rendere l’Autodromo di Imola all’avanguardia. Un grande ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, che ci hanno supportato in tutte le fasi della impegnativa manifestazione. Complimenti a tutto lo staff di Formula Imola, ai Marshals, al personale medico, alla CEA, ed infine a tutta l’organizzazione Dorna con cui condividiamo la ricorrenza dell’ottavo anno di manifestazioni WSBK organizzate da Formula Imola, che mi auguro possa essere di auspicio per un lungo percorso di successi ancora da realizzare. Mi sia consentito infine un motto di orgoglio campanilistico italiano, nel complimentarmi con la Ducati, che ha conseguito ad Imola ancora una volta un risultato straordinario e con Pirelli per l’ottimo lavoro svolto”.

Pier Giovanni Ricci (Direttore Generale Autodromo): “Sono estremamente soddisfatto di come è andata questa edizione del Mondiale SBK. Abbiamo lavorato a fondo, cercando di curare ogni dettaglio e il risultato finale ci ha dato ragione. Voglio ringraziare innanzitutto gli spettatori che hanno riempito di calore e passione le tribune e il paddock: oltre 75.000 presenze nei tre giorni sono numeri che certificano il successo dell’evento e che ci riempiono di orgoglio. Permettetemi di rivolgere un plauso a tutto lo staff di Formula Imola, che ha lavorato con grande passione e professionalità, e naturalmente a tutti coloro che hanno contributo a far sì che la macchina organizzativa funzionasse alla grande. Stiamo lavorando in sintonia con Dorna per continuare negli anni futuri questa partnership che sta portando importanti benefici al territorio e che ribadisce il ruolo centrale dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari nel panorama mondiale delle competizioni motoristiche”.