Marco Simoncelli

Marco Simoncelli nasce a Cattolica, provincia di Rimini, 20 gennaio 1987; è un motociclista italiano, campione del mondo della 250cc nel 2008.
Comincia a correre a 7 anni con le minimoto nella sua città; a 12 anni è proclamato campione italiano, così come nel 2000, anno nel quale gareggia per il titolo europeo conquistando la 2° posizione. A 14 anni prende parte al Trofeo Honda NR (sale in 2 occasioni sul podio) e al campionato italiano 125 GP.
Classe 125cc
Nel 2002 è campione europeo classe 125cc e lo stesso anno debutta nel Motomondiale 125cc nel Repubblica Ceca nel team dell'Aprilia CWF - Matteoni Racing.
Il 2003 lo vede impegnato per la prima stagione completa del Campionato del Mondo terminando la stagione 21° con 31 punti e ottenendo come miglior risultato un quarto posto in Comunità Valenciana.
Il 2004 è per lui un'annata difficile e gli riserva sensazioni contrastanti. La sua capacità di gestire al meglio la moto sul bagnato gli permette di trionfare a Jerez. Ma è un'annata segnata anche da cadute e inconvenienti, che non gli permettono di superare l'11° posizione della classifica generale con 79 punti.
Il team NoCable.it Race lo ingaggia per il 2005, sperando di vederlo sempre tra i primi della classe.
Vince un altro gran premio a Jerez, il suo circuito preferito, e sale in tutto sei volte sul podio, ma pur lottando sempre per le posizioni di vertice, esce dalla lotta per il mondiale già a metà stagione, ma chiude comunque al quinto posto con 177 punti.
Classe 250cc
Nel 2006 passa in 250, alla guida della Gilera RSA 250.
Quell'anno Marco si classifica decimo con 92 punti senza ottenere riusultati eclatanti, infatti il suo miglior risultato è un sesto posto in Cina.
L'anno successivo, il 2007, l'Aprilia toglie a Simoncelli la moto ufficiale e gli affida una Aprilia RSW 250 LE sempre nel team Metis Gilera, ma gestita tecnicamente da Aligi Deganello. È una stagione avara di risultati, ma nella quale Marco cresce molto e in qualche occasione è veramente veloce e con un po' meno di sfortuna sarebbe anche potuto salire sul podio. Termina la stagione 10° con 97 punti e ottiene come miglior risultato due sesti posti.
Nel 2008 le cose vanno molto meglio per il romagnolo: nonostante la moto non ufficiale, nelle prime due gare piazza due zeri per via di due cadute. Riuscirà a portare a casa la prima vittoria al Mugello e poi in Catalogna.
Ricevuta una moto evoluta, vince al Sachsenring con ben 10" di vantaggio su Mika Kallio, poi a Motegi, a Phillip Island, e col terzo posto a Sepang si laurea campione della 250, per poi vincere a Valencia a coronamento di una grande stagione. L'alloro iridato contribuisce a creare il "personaggio Simoncelli": il pilota fa una comparsata a Zelig Circus , è testimonial Nintendo e ha inaugurato a Mirabilandia l'iSpeed.
I punti totali sono stati 281.
Per il 2009, nonostante l'alloro iridato, decide di rimanere nella classe di mezzo; è però costretto a saltare l'inaugurale GP del Qatar a causa di un infortunio. Questa assenza nel primo gran premio dell'anno farà sentire il suo colossale peso sul finire della stagione.Dopo alcune gare incerte, nel gran premio di Francia, Simoncelli dà una grande prova di bravura, dimostrando di essere ritornato in forma: vince sul bagnato con un gran margine sul secondo. Nella gara successiva, al Mugello, ingaggia una lotta all'ultima staccata sul bagnato con il rivale-amico Mattia Pasini, arrivando però in seconda posizione. Trionfando al Sachsenring conquista la sua 10° vittoria nel Motociclismo e rilancia le sue aspirazioni al titolo. In seguito vince anche a Brno, di nuovo dopo una lotta estenuante con Pasini. Poi un altro grande successo a Indianapolis permette a Supersic di ridurre notevolmente il gap dal leader del mondiale Hiroshi Aoyama e dallo spagnolo Álvaro Bautista. Purtroppo, nel successivo gran premio di Misano per via di una caduta perde punti preziosi per la riconquista del titolo iridato. La voglia di Simoncelli di riconfermarsi è però inarrestabile. Dopo le due vittorie consecutive in Portogallo e in Australia si porta a dodici punti dal leader Hiroshi Aoyama, con ancora due gare da disputare.
Sembra quasi fatta, ma è ancora una volta la sfortuna a intralciare il cammino del Sic: in Malesia Aoyama vince meritatamente la corsa, mentre dietro Simoncelli e Barberá rimangono in lotta fino all'ultima curva. Un arrivo al fotofinish lascia nelle mani della giuria l'assegnazione delle piazze. Per via del giro veloce, la seconda posizione viene consegnata allo spagnolo. Nell'appuntamento conclusivo di Valencia, dopo aver condotto in testa per buona parte della gara, Simoncelli è protagonista di una scivolata che consegna di fatto il titolo mondiale a Hiroshi Aoyama. Inoltre la contemporanea vittoria del Gran premio da parte di Barberá permette anche al pilota spagnolo di sopravanzare in classifica il romagnolo relegandolo al terzo posto finale con 231 punti.
Esperienza in Superbike
Durante la stagione 2009, partecipa alla quattordicesima prova del campionato mondiale Superbike sull' Aprilia RSV4 al fianco di Max Biaggi. Durante le prove di qualifica del sabato riesce a registrare un buon tempo piazzandosi in ottava posizione. Nonostante la seconda fila, in gara 1 non parte benissimo e mentre cerca di recuperare le posizioni perse cade malamente. Gara 2 lo vede protagonista di un'altra rimonta, nella quale in tale occasione riesce a conquistare il terzo gradino del podio finendo davanti al suo compagno di scuderia.
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