Pista di Serramazzoni
Il progetto della pista di Serramazzoni (Modena)

Il Karting Club Modena si è fatto promotore, nel 2003, di un progetto per la realizzazione di un kartodromo che dovrebbe essere collocato in località Lamette di Serramazzoni (frazione di San Dalmazio), nel primo Appennino modenese, e per il quale si è appositamente costituita una società, la Power Motorsport S.r.l. Il presidente è Vincenzo Lenge, vice Valerio Benetti (proprietario dell'Officina Kart Moto di Modena che produce i motori Power per go-kart) e consiglieri Fabio Vezzelli e Massimo Dello, tutti modenesi tranne l'ultimo che è di Pavullo. Si tratta di appassionati che hanno già dato vita allo stesso Karting Club Modena e al Karting Club Modena 100, sodalizi che raggruppano circa 130 soci, più di 70 dei quali sono piloti ai quali essi forniscono la possibilità di cimentarsi nelle gare.
Il progetto del kartodromo prevede una pista lunga circa 1200 metri, con un rettilineo di 170 metri e ampie vie di fuga tali da consentirne l'omologazione quale pista internazionale, con la conseguente possibilità di ospitare gare a titolazione mondiale. Il costo dei lavori si aggira sugli 800mila euro, di cui 20mila già anticipati tra preventivi, asfalti e consulenze di geologia.
Il problema però è l'impatto ambientale (sia paesaggistico che acustico ed atmosferico). Questo problema che è stato sollevato con una petizione la quale di fatto, nel luglio 2004, ha bloccato il permesso già concesso dall'amministrazione comunale di Serramazzoni.
I promotori della pista sostengono che a tale proposito sono state prese tutte le accortezze necessarie, quali la creazione di siepi alte quattro metri e la piantumazione di pini e di altra vegetazione d'alto fusto.
"Con quest'opera, inoltre, porteremmo in zona ricchezza e occupazione" sostiene Valerio Benetti. "Servirebbero infatti almeno una dozzina di dipendenti, oltre all'indotto. Basti pensare che in tutta la provincia di Modena ci sono circa 500 kartisti agonisti a cui aggiungere i praticanti amatoriali e quanti verrebbero da fuori provincia a provare, ancora più attratti dal fatto che sarebbe il kartodromo della Terra dei Motori, a pochi chilometri da Maranello. Il progetto prevede anche un capannone, un'officina e un negozio da adibire a sedi di costruzione, riparazione, noleggio e vendita dei kart. Lì si trasferirebbe anche l'attività della Kart Moto, società che costruisce i motori marchiati Power. Ma la pista non verrebbe destinata solo alle quattro ruotine. Sarebbe infatti un impianto polivalente che, come tale, ospiterebbe pure gare di ciclismo e inoltre potrebbe farsi carico di organizzare corsi di guida sicura per kart, motorini e mini-moto."
"Sicuramente - continua Benetti - la pista sarebbe potuta rientrare, più opportunamente, all'interno del già deliberato impianto di Marzaglia, negli immediati dintorni di Modena. Ma dopo che abbiamo raccolto e consegnato 5mila firme di kartisti per tale progetto, ci è stato purtroppo detto che per noi non c'era posto."
Intervista raccolta da Nunzia Manicardi nell'ottobre 2005
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