Pista di Rastellino
La pista di Rastellino (Castelfranco Emilia)
"G0-KART" di Olmes e Giordano ZoboliVia Garzelè 8 - 41013 Rastellino di Castelfranco Emilia (Modena)
tel. +39 059 937201

Sulla Via Emilia, in direzione Bologna, poco dopo Castelfranco Emilia si trova la località di Rastellino che ospita l'unica pista da kart presente in territorio modenese. La pista, indicata semplicemente come "Go-kart", sorge su terreno privato di proprietà dei gestori stessi, Olmes Zoboli, oggi pensionato, e il figlio Giordano, artigiano trentenne. Essi, con alcuni altri, costituiscono un piccolo circolo sportivo Uisp denominato "Gruppo sportivo Rastellino" e dedicato espressamente al kart. Accanto alla pista c'è un ampio parcheggio, un prefabbricato in lamiera che ospita i kart e un banco motori necessario per l'assistenza e uno spazio-ristoro attrezzato con alcuni distributori automatici di bibite e snacks.
"La nostra è una passione nata e coltivata in famiglia - spiega Giordano Zoboli. - Mio padre anni fa ha aperto, con un socio che adesso non c'è più, una piccola ditta di produzione di kart da noleggio, la Oskart, che è tuttora quella che ci fornisce i go-kart che mettiamo in pista. Ne abbiamo 21. Per motivi di sicurezza, però, non ne facciamo mai correre più di 10, 12 al massimo. Montiamo dei motori Honda, industriali, alimentati a benzina. Non possiamo far correre altri tipi di motore, tanto meno quelli da corsa, perché non abbiamo i permessi. Le condizioni della pista, infatti, non lo consentono, anche perché mancano le vie di fuga. E poi la nostra pista non è abbastanza lunga, dato che misura appena 600 metri. È per questo che siamo costretti a rifiutare tutti coloro che vengono non per divertirsi soltanto ma per correre con spirito agonistico.
Siamo aperti tutti i giorni dalle 14,30 alle 19, tranne il lunedì e il martedì. E, naturalmente, dobbiamo tenere chiuso quando c'è la brutta stagione, a volte anche 3 o 4 mesi di fila. Dipende dal tempo e dall'eventuale presenza della neve. Il noleggio costa 9 euro per 10 minuti."
Intervista effettuata da Nunzia Manicardi nell'ottobre 2005
In Collaborazione con







