Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha ospitato e tuttora ospita alcune tra le più importanti manifestazioni motoristiche italiane: si ricordano il Gran Premio di San Marino di Formula Uno, il Gran Premio d'Italia del campionato mondiale Superbike, gare del campionato mondiale di Formula 3000 e di quello di Endurance.
Si tratta comunque di una struttura polifunzionale in cui, oltre alle gare, si svolgono eventi di grande richiamo come la Mostra Scambio - il più importante appuntamento italiano di settore per auto, moto, bici, accessori e ricambi d'epoca - concerti, presentazioni di nuovi modelli di auto e moto.
La prima pietra del circuito viene posta il 22 marzo 1950 ma bisognerà attendere il 1953 per la prima manifestazione sportiva, il Gran Premio Coni, valido per il campionato motociclistico italiano della 125 e della 500. Le auto arrivano l'anno successivo, quando la "Conchiglia d'oro Shell" porta a Imola un'esaltante sfida tra Ferrari e Maserati. La prima gara di Formula Uno (all'epoca non titolata) arriverà nel 1963. Due anni dopo il circuito viene perfezionato e comincia ad assumere le caratteristiche di un vero e proprio autodromo, con una tribuna coperta. Nel 1969 viene ospitato per la prima volta il Motomondiale, mentre tre anni dopo Checco Costa, geniale inventore di manifestazioni motociclistiche, crea per Imola la 200 Miglia, ispirandosi a Daytona. Nel 1979 il circuito diventa permanente, infatti fino ad allora alcuni brevi tratti di pista erano ancora utilizzati per la viabilità ordinaria. Il 14 settembre 1980 per l'Autodromo di Imola si apre l'era della Formula Uno ufficiale, infatti si disputa il 51° Gran Premio d'Italia, per quell'anno spostato da Monza, mentre il 3 maggio dell'anno successivo nasce il Gran Premio di San Marino, che qui si è svolto fino al 2006.
Il GP del 1994 fu segnato dagli incidenti mortali di Roland Ratzemberger e Ayrton Senna, a seguito dei quali le curve del Tamburello e Villeneuve furono sostituite da due varianti per ridurre la velocità del tracciato.

Dopo la chiusura a fine 2006, il circuito e le strutture annesse sono state oggetto di un piano di riqualificazione e di ammodernamento. I cancelli dell’autodromo si sono riaperti ufficialmente il 3 maggio 2008 con l’evento "Imola torna in pista", mentre l’inaugurazione del tracciato, dal punto di vista sportivo, è avvenuta con la gara del Campionato del Mondo Vetture Turismo (WTCC) nel mese di settembre dello stesso anno.



Sede:
via Fratelli Rosselli, 2 • 40026 Imola (BO)
Tel. +39 0542-634511 • Fax: +39 0542 30420
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. • sito web: www.autodromoimola.it

 

E’ possibile seguire esternamente la maggior parte del tracciato percorrendo strade pubbliche.

Interamente circondato dall’Autodromo, ma aperto al pubblico, è il Parco delle Acque Minerali, dove si trova il monumento a Ayrton Senna.

Compatibilmente con l'attività dell’autodromo, è possibile concordare una visita nella zona Paddock contattando direttamente la struttura. Nel corso dell’anno sono inoltre programmate giornate di apertura durante le quali è consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore. Sul sito web dell’autodromo è consultabile il calendario relativo a eventi, prove libere e giornate d’apertura.

 

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